Non fare della malattia la tua compagna di viaggio :-(

Invecchiamento non è una malattia anche sé si accompagna spesso a diversi processi patologici che diventano con gli anni malattie croniche. 

E'molto frequente con passare degli anni la perdita di elasticità del apparato vascolare, la formazione di placche ateromatose, con conseguente stenosi arteriosa, la cosiddetta aterosclerosi che sta alla base della malattia cardiovascolare, della patologia vascolare cerebrale e periferica e la sua influenza negativa su tutto l'organismo.
L'aumento di peso e i disturbi metabolici portano all'instaurarsi la sindrome metabolica,considerata ormai una malattia sociale.

E' frequente anche la malnutrizione,come risultato di abitudini,credenze, convinzioni sbagliate,comodità che comportano ad un eccesso,oppure una carenza di diversi principi attivi che danneggiano la struttura e la funzionalità cellulare dell'organismo intero.

Le malattie osteoarticolari sono molto presenti e molto diffuse, come l'osteopatia, l'artrosi,l'osteoporosi,l'osteomalacia ecc.

Ugualmente si nota la presenza sempre più alta di malattie cerebrali,come la malattia di Alzheimer, la demenza senile o la Sindrome di disadattamento socio  - familiare.

E' differenza tra la malattia di Alzheimer e la Demenza senile anche se la sintomatologia finale è quasi uguale. Per questo la Demenza senile si può prevenire, la malattia di Alzheimer no.
Le malattie immunitarie, indeboliscono ancora di più la capacità di difesa dell'organismo con conseguenze su altri organi.

Le disfunzioni ormonali modificano la struttura e la funzionalità della maggior parte degli organi del nostro organismo,compreso l'apparato muscolo-scheletrico.

Lo stesso discorso vale per le malattie del apparato respiratorio, del apparato gastro - intestinale ecc.

Nello stesso tempo, vivendo in una società sempre più moderna, stressante, inquinata, con un  alimentazione meno ''naturale'' nella solitudine, senza relazioni affettive e sociali, le malattie croniche diventano le nostre compagne  di viaggio nella tarda età.

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